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Donazione di defibrillatori a famiglie con patologie cardiache in cura presso l’Istituto Maugeri di Pavia

18 novembre 2021

Il primo progetto della nostra Associazione dedicato al sostegno della ricerca sulle malattie cardiache di origine genetica vede il coinvolgimento dell’Istituto Maugeri di Pavia, centro di riferimento nazionale ed internazionale per la gestione di pazienti affetti da patologie aritmogene.
La Prof.ssa Silvia Priori, Primario dell’Unità Operativa di Cardiologia Molecolare e tutto il suo team hanno messo a disposizione tempo, competenze e risorse, per aiutarci a definire il nostro progetto scientifico.
Ma com’è nata questa collaborazione?
Ce lo racconta Claudia, moglie di Alessio e Presidente dell’Associazione Alessio Koeman Allegri.

Dopo qualche mese dalla scomparsa di Alessio, una volta ricevuti i risultati dell’autopsia ho chiesto consiglio a un amico medico su come approfondire e indagare meglio le cause che avevano portato alla morte improvvisa di mio marito.
Fin da subito sono stata indirizzata alla Prof.ssa Priori, professionista di spicco nella ricerca sulle patologie cardiache.
Ho scritto una lunga mail alla Dottoressa raccontandole quanto accaduto ad Alessio e spiegandole come il suo malore fosse del tutto inaspettato, senza alcun campanello d’allarme.
La Prof.ssa mi ha risposto la notte stessa mostrandomi fin da subito una grande sensibilità e umanità, e dichiarandosi disponibile ad incontrarmi.

IL PRIMO INCONTRO

Durante il nostro primo incontro la Prof.ssa Priori mi ha spiegato in cosa consiste la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro e come spesso sia causa di morte improvvisa nei giovani atleti.
Data la natura genetica di questa malattia, la Professoressa e il suo team hanno ritenuto fondamentale eseguire una serie di esami approfonditi per capire come Alessio l’avesse ereditata e soprattutto se il piccolo Liam ne fosse affetto.
Potete immaginare l’angoscia di quei mesi, passati ad attendere gli esiti degli esami, aspettando di capire se Liam avesse ereditato la malattia del papà e se ciò avrebbe voluto dire una vita piena di controlli, visite, attenzioni e precauzioni, magari con un defibrillatore impiantato sottopelle.

23 OTTOBRE 2020

Il giorno dopo il compleanno di Alessio la Prof.ssa Priori mi telefonò con la voce rotta dall’emozione, per comunicarmi che Liam non aveva ereditato la malattia.
Dopo tanto dolore, finalmente un po’ di gioia nel cuore.

Quel giorno così importante è stato anche il momento in cui è nata l’idea di questo progetto.
In tutti quei mesi di attesa e confronto con il team dell’Istituto, è stato inevitabile immedesimarci nelle famiglie i cui bambini ogni giorno devono convivere con queste patologie.

La Prof.ssa Priori ci ha spiegato che ci sono famiglie con bambini piccoli con una forma aggressiva di malattia, in cui il defibrillatore impiantabile sottopelle, l’unico in grado di fornire autonomamente e nell’immediato una terapia elettrica salvavita, non è adatto.
Per queste famiglie è indispensabile avere in casa un defibrillatore semiautomatico (AED = Automatic External Defibrillator), che in caso di crisi possa essere utilizzato per salvare la vita dei propri figli.
Un defibrillatore costa sui 1.000/1.500 euro e non tutte le famiglie hanno la possibilità economica di acquistarne uno.
L’iniziativa “A Natale puntiamo dritto al Cuore” nasce proprio con l’obiettivo di donare defibrillatori a queste famiglie.

Il nostro Grazie a tutti voi

Con l''iniziativa "A Natale puntiamo dritto al cuore" abbiamo raccolto 7.300 euro

Il traguardo raggiunto ha superato ogni nostra aspettativa e ci consentirà di donare 4 defibrillatori ad altrettante famiglie in cura presso l’Istituto Maugeri di Pavia.
La restante parte delle donazioni raccolte sarà utilizzata per sostenere i progetti educativi e scientifici in programma per il 2022.

7.300

Euro raccolti

4

Defibrillatori